domenica 30 novembre 2008

SUQ Mostra mercato di design autoprodotto


La GARD Galleria Arte Roma Design

PRESENTA: SUQ Mostra mercato di design autoprodotto ( Tredicesima edizione ) L'esposizione “SUQ” riprende il concetto di bazar tunisino, come luogo dov’è possibile acquistare varie tipologie di prodotti; nella Galleria Gard sarà infatti possibile trovare diversi oggetti, complementi di arredo e pezzi di design, tutti di auto-produzione, dove l’artigianato, l’originalità e l’unicità costituiscono i punti di forza. Saranno esposte opere uniche riproducibili, ma mai uguali. Filosofia sull’auto-produzione: L’auto-produzione insegue il sogno di una temporanea sospensione delle regole e della produzione industriale - pur senza la pretesa di un loro definitivo abbandono. Produrre oggetti, lavorare con le mani, non è cosa nuova per chi si occupa di design: la pratica professionale passa anche attraverso l’esecuzione di plastici,modelli di studio e prototipi più o meno funzionanti. Attraverso lo sviluppo, l’organizzazione e la realizzazione di questa evidente capacità di “ fare” è possibile cercare e sperimentare il modo per arrivare all’oggetto finito. Lo scopo di questa iniziativa giunta alla sua treicesima edizione, è quello di rendere visibile, questo lavoro sotterraneo sempre più diffuso.

ARTISTI: Andrea Bartolucci - Emiliano Brinci -Renata Campisani - Lynn Chan - Massimiliano De Falco - Emilio Giusti - Marco Ippoliti - Emanuela Paccapelo - Elettra Porfiri - Gianluca Rondina - "Utilis"Elisabetta Censabella e Kalabass Rangassamy - Melanie Trucco - Francesco Varesano - Nello Vetturini

DOVE: GARD Galleria Arte Roma Design
Via Dei Conciatori 3/i (giardino interno) – Roma (Metro Piramide)
INAUGURAZIONE: Venerdì 5 Dicembre - ore 19.00
DURATA: Dal 5 al 30 Dicembre 2008
ORARI: dalle 16.00 alle 19.30 - dal lunedì - al venerdì ( in altri giorni e orari su appuntamento)
INGRESSO: libero
A CURA DI: Sonia Mazzoli
PATROCINIO: Comune Di Roma Municipio RM XI
Infotel: 06.5759475 – 340.3884778
Infomail: soniagard@gmail.com

lunedì 17 novembre 2008

I progetti vincitori del Nastro Azzurro Design Award

I progetti vincitori del Nastro Azzurro Design Award.

Qualche mese fa ho postato la proposta elaborata per il concorso della Nastro Azzurro Design Award..........non ho vinto ma la soddisfazione di essere cmq tra i 33 progetti finalisti, ci fa ben sperare per il futuro!!

Comunicato stampa:

Il concorso di design promosso da Nastro Azzurro si è concluso con la pubblicazione dei progetti vincitori che hanno saputo reinterpretare in chiave fantasiosa ed umoristica la bottiglia della birra da 33cl.
Con 1.521 iscritti e 865 progetti in gara, la competizione ha registrato un’altissima partecipazione tra i giovani designer che hanno affrontato la sfida ad ideare soluzioni inedite, ironiche e al limite del surreale.

I premiati

Il primo premio di 10.000 euro va a Roberto Botta con il progetto QB (QuaterBasei), una scaletta di 4 gradini che una volta chiusa assume la forma della bottiglia di birra. Una particolarità: per garantire sicurezza ed aderenza sulla scaletta, le goccioline di condensa diventano piccole borchie sui gradini.




Al progetto BeFreeze di Jean Claude Chiementin è stato assegnato il Premio della Giuria di 2.500 Euro per la miglior innovazione tecnologica. Con BeFreeze il raffreddamento della birra avviene direttamente dal suo recipiente. Dopo 5 minuti nel freezer la bottiglia è pronta per essere estratta ed essere riempita con la birra.



Il Premio della Giuria di 2.500 Euro per la miglior idea sul riutilizzo della bottiglia è stato conferito a Rafael Vinader con il progetto Ecopanchina, una panchina con vaso nel quale crescono spighe di malto. Protagonista è la materia prima, insieme alla semplicità estetica e all’originale sistema per infilare le bottiglie.


I 33 finalisti

Tutti i 33 progetti finalisti in mostra ricreano forme improbabili ma possibili, combinando parole, oggetti e sensazioni per dare vita a una serie di nuovi oggetti: da un “Estintore per sete” concepito per celebrare momenti di festa al “Birrardino”, l’evoluzione del calcio balilla in chiave Nastro Azzurro; da oggetti-moda, come la scarpa di vetro verde bottiglia con tacco 12, alla spazzola per il corpo “Scrubbeer”, con setole-bottiglia. E ancora strumenti musicali, sgabelli e sedute, lampade, dispenser, orologi, e persino uno stetoscopio, che ironicamente si chiama … “Dica 33 cl”.

La giuria che ha selezionato i progetti è stata formata da: Gianni Mercurio (critico d'arte), Silvana Annicchiarico (Triennale di Milano), Loris Cecchini (artista), Johnny De Leonardis (designer), Daniela Piscitelli (Facoltà di Architettura Seconda Università degli Studi di Napoli), Camila Raznovich (MTV Italia).

La mostra dei progetti
I progetti saranno esposti al pubblico in una mostra allestita al Circolo Canottieri Esperia di Torino a partire dall’8 luglio 2008 e curata da Gianni Mercurio, esperto di arte americana e curatore di alcune tra le più importanti mostre monografiche realizzate in Italia negli ultimi anni.

martedì 11 novembre 2008

Progettazione stand in total white

Dopo l'ultima esperienza progettuale svolta in .....bianco, ho ben chiaro quello che da tempo gia' pensavo su questo non colore........Bellissimo!!!!
Sono ormai mesi che avevo intenzione di proporre la progettazione di uno stand in total white e appena ho avuto la possibilità l'ho fatto!
Il cliente aveva la necessità di inserire delle immagini molto grandi e di forte impatto visivo,inoltre voleva uno stand elegante che attirasse il visitatore,senza far perdere l'attenzione sui prodotti esposti e pubblicizzati.
Per questo motivo, avevo bisogno di una struttura che non fosse troppo invasiva all'interno dello spazio ma che allo stesso tempo potesse dare movimento.
Dopo svariati tentativi e bozzetti, ho trovato la soluzione con un "design utile e snello" che fa parte della mia poetica progettuale.
Come potete visionare, nelle immagini che troverete di seguito, ho realizzato una parete di fondo dove sono state inserite le immagini di cui avevamo bisogno ed ho creato movimento ed inserito l'illuminazione con dei controsoffitti di misure ed altezze diverse.
All'interno dello spazio ho diviso le varie aree di competenza con dei setti murari che avevano una duplice funzione.
Quella di portare i controsoffitti e a seconda della posizione, i prodotti diventando vetrine o nicchie.
Una pedana circolare nella zona destra dello stand identificava lo spazio per il make up.
Tutte le finiture sono state realizzate in bianco mentre a terra è stata inserita una lamiera mandorlata.
Il bianco totale delle pareti ha permesso alle grafiche di essere protagoniste dello stand, centrando in pieno il nostro obbiettivo primario e la lamiera, utilizzata come pavimentazione,ha conferito alla struttura una luminosità e quel tocco moderno ed high-tech che ben figurava con il bianco etereo.
Sotto i render di progetto con l'inserimento della grafica, le luci e i materiali




Di seguito le immagini della realizzazione.

Lo stand è stato prodotto e montato dalla ditta Hdemia Allestimenti di Roma


Immagine A

Immagine B



Progettazione stand: Emiliano Brinci

Realizzazione e montaggio stand: Hdemia allestimenti

Chi ci legge?