martedì 24 febbraio 2009

PROGETTAZIONE STAND: LO STAND CATALOGO


Lo stand catalogo
 

Questa tipologia di stand a noleggio, privilegia le dimensioni ed il numero di prodotti esposti e consente al visitatore di prendere visione diretta dei prodotti e verificarne di persona le qualità.
In questa realizzazione è prevalente la presenza di vetrine e di piani espositivi.
Per beni ed attrezzature con volumi importanti, si cura la disposizione e le pavimentazioni.
Per valorizzarli di solito si dispongono i beni su pedane o si realizzano dei percorsi obbligati, per facilitarne la visione.
L’impiego di audiovisivi per mostrare i sistemi produttivi, laboratori di ricerca, assistenza tecnica, facilita la comprensione delle tecnologie e dell’immagine istituzionale e offre identità e affidabilità della marca.
In questa tipologia di allestimenti fieristici vengono inseriti, oltre ai sistemi espositivi come vetrine, piani, tubi, supporti, totem, anche delle postazioni come uffici, salette e salottini per consentire le trattative commerciali in ambienti confortevoli ed isolati dal trambusto fieristico.

La proposta di DesignDigitale per uno stand catalogo.






giovedì 19 febbraio 2009

Exhibitslist la comunità virtuale dell'industria fieristica

Non parlo inglese, ancora per poco mi sto attrezzando, ma per il momento questa è la mia condizione.
Immaginate il mio stupore quando, in un serata come tante altre, sono andato a scaricare la posta ed ho trovato un email, interamente in inglese.
Appena aperta ho capito che non era la solita email spazzatura che intasa la casella di posta, cercando di venderti non so quale servizio o quale prodotto.
Era una lettera che veniva da lontano, da molto lontano, per la precisione dal Canada!
Chi scriveva era Glen Kopelchak, un direttore artistico di una comunità virtuale che si occupa di allestimenti fieristici.
Le sue prime parole sono state..." Io non parlo italiano, ma il tuo design è incredibile!..."
Da quel giorno, abbiamo iniziato una sorta di collaborazione, fatta di lettere, email, immagini progetti e vocabolario.
Dopo circa un mese Glen, ieri, ha postato sul suo sito il mio primo articolo.
Grazie Glen...in questo mondo dove nessuno si ferma un attimo e si pensa soltanto al denaro ed al potere , io che sono un romantico, ho ancora voglia di emozionarmi per questo!
Il link del sito è il seguente: http://www.exhibitslist.com/

Non un semplice rendering

Non un semplice rendering.
Una laurea in ingegneria civile edile, un master in architettura virtuale, una grande passione per la fotografia, lo studio quasi maniacale delle tecniche di computer grafica possono condurre a due situazioni:
-l'isolamento sociale con esaurimento nervoso annesso
-la nascita di una professionalità entusiastica e qualificata nel mondo delle rappresentazioni visive digitali.
Questa è la presentazione che il mio amico Roberto Caboni il fondatore di http://www.3digital.it/ mi ha inviato.
Secondo voi in quale delle due ipotesi si rispecchia Roberto?
Io che lo conosco bene posso rispondere a questa domanda, ma voi ?
Per mettervi in condizione di farlo vi posto alcune sue realizzazioni grafiche, fatemi sapere!


lunedì 16 febbraio 2009

LO STAND "INCORNICIATO"

Cosa c'è di meglio di una bella cornice per mettere in risalto un immagine che vogliamo ricordare?
Questo sembra essere stato quello che il designer dello stand ha voluto comunicare con il progetto presentato all'ultima edizione della Maison-Objet di Parigi.
Struttura molto semplice formata da cornici realizzate in legno, affiancate una all'altra, posizionate su tutto il perimetro dello spazio.
La zona centrale delle cornici era vuota e permetteva di visionare quello che era presente all'interno dello stand, che in questo modo veniva "incorniciato" e reso protagonista.
Progetto semplice e molto comunicativo!
Applausi.!!

venerdì 13 febbraio 2009

L'evento dei servizi globali per la comunicazione

Dal 12 al 14 maggio presso la Nuova Fiera di Roma, avrà luogo la prima edizione della manifestazione OmniComExpo, l'evento dei servizi globali per la comunicazione.
L'obiettivo della manifestazione è quello di essere un momento di sintesi per il mondo del marketing e della comunicazione, un appuntamento importante che coinvolge operatori e professionisti che operano nella e per la comunicazione ad ogni livello.



RANDOM STAND.....

"...Progettare è facile, quando si sà come si fà....." Bruno Munari






giovedì 12 febbraio 2009

ALLESTIMENTI FIERISTICI : NOLEGGIO O VENDITA?

Ecco un altro quesito che spesso mi sento porgere dai miei potenziali clienti nel momento in cui si trovano a scegliere l’allestimento dello stand per il loro spazio fieristico.
Cominciamo a dire che, di solito, lo stand preventivato e proposto dall’allestitore è nel 90% dei casi sempre a noleggio.
Questo perché?
Ricordate la differenza tra stand preallestito e stand personalizzato?
In breve , lo stand preallestito è realizzato con materiali che l’allestitore ha disponibili presso il proprio magazzino, lo stand personalizzato invece, viene realizzato sulle esigenze del cliente.
Ricordato questo, si deduce che uno stand preallestito viene realizzato con materiale usato, di solito modulare, adattato allo spazio fieristico noleggiato e alle esigenze espositive.
Con lo stesso principio si realizza uno stand personalizzato, con la differenza che il materiale impiegato per la realizzazione del progetto, studiato sulle esigenze ed i piani strategici dell’azienda, viene acquistato per il cliente.
Il tutto viene noleggiato per il periodo di durata della manifestazione e alla fine della stessa, smontato e recuperato dall’allestitore che ne rimane il proprietario.
A questo punto la domanda è lecita. Non conviene comprare l’allestimento fieristico?
Prima di rispondere a questa domanda bisogna valutare il caso in oggetto e soprattutto avere chiari alcuni concetti fondamentali del mondo fieristico.
Secondo la mia esperienza lavorativa, all’azienda, conviene acquistare uno stand quando:

  •  Lo stand dovrà essere montato in varie manifestazioni.
  •  La morfologia dello spazio espositivo noleggiato rimane il medesimo o subisce leggere variazioni.
  •  Lo stand o l’allestimento fieristico deve essere utilizzato per un medio o lungo periodo (almeno un mese)
  •  L’azienda ha la possibilità di gestire la logistica dei montaggi e degli smontaggi dello stand.
  •  L’azienda è in grado di immagazzinare e trasportare il proprio stand.
  •  L’azienda ha la possibilità di realizzare la manutenzione ordinaria e straordinaria dello stand.

Questi sono i punti fondamentali che bisogna valutare per decidere in modo consapevole l’acquisto o il noleggio di un allestimento fieristico, adesso a voi la scelta.

lunedì 9 febbraio 2009

INTERIOR DESIGN MAGAZINE LivingROOME

Le BOOKLIGHT finalmente ce l'hanno fatta.......e dagli spazi virtuali delle pagine web e le fiere in giro per il mondo....sono passate alla carta stampata.....!!!!
E' con vero piacere che vi annuncio che le "lampade che illuminano la lettura" sono state pubblicate sulla rivista di Interior Design LIVINGROOME.
Ma cosa è LIVINGROOME?
E' una rivista free-press dedicata all'architettura e al design d'arredamento a Roma.
LivingRoome prevede un'area dedicata ad architetti e designers e ai loro studi: interviste, proposte di locali, showroom, abitazioni; una galleria fotografica a tema: immagini e soluzioni di interior design, di accessori, di stili dal sapore fashion e tecniche di organizzazione dello spazio.Un'altra sezione dedicata alle esposizioni e alle fiere degli addetti ai lavori, alla recensione di mostre di arte, architettura e design.Living Roome è il "soggiorno romano" curato dall'agenzia di immagine e comunicazione SignDesign.
Vi consiglio di cercare la rivista e conservarla perche' è ben realizzata.
La trovate nei locali cool ,nelle gallerie, negli showroom,nei winebar....se abitate nella capitale.
Tutti gli altri invece la possono sfogliare online a questo indirizzo: livingROOME

lunedì 2 febbraio 2009

IL MARKETING FIERISTICO


Lo stand è il risultato del lavoro integrato di tante professionalità, capacità e conoscenze, organizzate nello sforzo di realizzare un obiettivo: comunicare l'impresa.
Azioni di marketing, commerciali, pubblicitarie e promozionali, servizi stampa, pubbliche relazioni, investimenti e strategie, tutto alla fine confluisce nelle mani di chi realizza l'allestimento.
Questo rende la scelta dell'allestitore uno dei momenti piu' critici dell'operazione di marketing fieristico: l'incarico della realizzazione non può essere a rischio.
Scartiamo subito l'idea che l'allestitore più conveniente sia quello che pratica il prezzo più basso.
L'immagine di un azienda ha un valore ed un prezzo, chi non si adegua a questo principio dimentica che in fiera l'immagine serve anche per battere la concorrenza.
il costo deve essere adeguato al contesto dello stand,all'importanza che riveste per l'impresa, alla cura che richiede la realizzazione finale.
La cosa migliore è definire un budget previsionale sensatamente realistico,tenendo conto che una presentazione modesta in fiera è riduttiva per l'immagine tecnologica e per l'affidabilità dell'impresa nel suo insieme.
L'allestitore va analizzato con la cura che richiede una fornitura articolata e diversificata di un prodotto-servizio complesso in cui pesano, in modo particolare, la struttura, la capacità di operare con qualità ed efficenza in tempi sempre stretti, il potenziale, l'affidabilità tecnica, l'organizzazione, la "conoscenza dell'arte", la consistenza degli impianti e delle strutture, il sistema dei servizi, la preparazione del personale, la sua storia e le esperienze passate.

Chi ci legge?