venerdì 26 marzo 2010

Point of View: mostra collettiva di pittura



La 3B Gallery venerdì 26 marzo 2010 presenta la mostra collettiva Point of View: gli artisti Manuela Galati, Federica Terracina, Tancredi Fornasetti, Andrei Georgescu saranno presenti in galleria per incontrare il pubblico, e raccontarsi con la loro arte. Point of View: Quattro percorsi differenti, quattro punti di vista uniti da una sensibilità pittorica comune. La Galati, la Terracina ed il Fornasetti, artisti provenienti dall’ Accademia di Belle Arti di Roma, cresciuti insieme sotto la sapiente guida dell’ artista e professore Michele Cossyro si incontrano e si sposano con il Georgescu, artista proveniente dall’Accademia di Belle arti di Bucarest e successivamente da quella di Bologna, in un clima multiculturale di apertura e scambio. Una mostra, un continuum segnico che attraversa le tele. La Galati con il suo Biomorfismo, i suoi microrganismi di un universo unicellulare immaginario che danzano nello spazio della tela tenendo sempre quella giusta distanza che crea l’armonia, quella giustapposizione delle forme che crea musica, ordine tensione e movimento. La Terracina con la sua enorme potenza cromatica, il suo segno/gesto di derivazione informale che continuamente costruisce e decostruisce lo spazio, tra materia e vuoto in un gioco continuo di equilibri e con le sue superfici contaminate da tracce che esplodono in micro e macro segni. Il Fornasetti con le sue geometrie cromatiche, le sue architetture “imbrobabili” che creano luoghi artificiali, soffocati e metafisici ma che contemporaneamente mostrano un enorme fascino e ricchezza cromatica assumendo una vita propria ed un significato altro da quell’apparente quotidianità che spesso sembrano presentare. Ed il Georgescu con il suo modello-immagine, la perfezione della forma quadrata e quel generico destino di movimento, un movimento sospeso fra la soggezione della statua e l’indipendenza degli eventi naturali, un idea di movimento continuo e circolare che sempre ricomincia, sempre si rinnova, come il mare, come la musica jazz.

I quattro artisti si incontrano , assimilandosi vicendevolmente, collaborando alla creazione di uno spazio unico di continuità emozionale. Point of Wiev mette in relazione quattro sensibilità e si impone di creare un contesto in divenire, una serie di possibilità e combinazioni che accompagneranno la strada di questi quattro giovani artisti.

 
Point of View

Venerdì 26 febbraio 2010
Dalle ore 17:00 alle ore 20:00


Indirizzo: Via Bezzecca 3
Info: arte3b.gallery@yahoo.it

mercoledì 24 marzo 2010

scArt Attack l'arte del riciclo: Ecoturbina

Tu cestini, io creo…
Il riciclo si trasforma in arte eco-sostenibile, pronta per essere condivisa, ammirata e acquistata.
Suitecasemagazine magazine di cultura e intrattenimento sempre attento a tematiche riguardanti l’ecologia, in collaborazione con Antù, il primo spazio laboratorio eco-sostenibile di Roma, presenta ScArt Attack, la mostra mercato dedicata a designer e artisti che utilizzano materiali di scarto per le loro opere. ScArt Attack è una celebrazione a tutto tondo dell’arte del riciclo, elevando il “rifiuto” a opera e svelando i mille volti del riuso, mettendo in mostra l’eco-sostenibile nel suo risvolto più originale. Vecchi vinili si trasformano in portaoggetti e orologi, bottoni che diventano bijoux, vecchi tessuti trasformati in capi unici, bottiglie di plastica riadattate in paralumi. E ancora metallo, carta, feltro, in un tripudio di idee, fantasia e consapevolezza.

ScArt Attack è un evento mensile che si svolge ogni ultimo giovedì del mese a partire da novembre 2009 presso il locale Antù, in via Libetta 15/C, Roma. Oltre alla mostra mercato di “artisti ricicloni”, la serata prevede una serie di Dj set curati dal team tutto al femminile di Suitecasemagazine.com, performance creative e musicali, e il noto aperitivo biologico a Km zero di Antù. Hanno partecipato al mercatino expo creato per l’occasione, circa 30 espositori per serata provenienti da tutta Italia, tra cui Estel Fashion, CeccaBorse, Margherita Matticari, R.E.M.O. Design, L’Eco Formica, Progetto Metamorphosi, Pivviccì Palermo, Paola Bonavolontà, Dmdesign con la poltrona Atmosphere  e molti altri.
Una serata perfetta fatta di musica, degustazioni e una bellissima e originale esposizione per conoscere ed esplorare più da vicino e senza pregiudizi il mondo del ri-uso!
Il prossimo appuntamento è giovedì 25 marzo 2010 dalle 18:00 fino a mezzanotte presso Antù: oltre ai creativi ci sarà anche lo YARD MARKET, un vero e proprio stand del baratto in cui scambiare oggetti, vestiti e accessori rinchiusi da troppo tempo in soffitta, con ciò che davvero potrebbe servire: una cosa diventata inutile per voi può invece essere utilissima per qualcun altro, purché sia ancora in buono stato! E inoltre all’entrata del locale due grandi contenitori invitano tutti a lasciare i propri rifiuti, da bottiglie di plastica a vecchi lacci di scarpe, per fornire nuova “materia prima” agli artisti partecipanti. ScArt Attack, infatti, è stata inclusa per aderire alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, svoltasi in tutta l’Unione Europea dal 21 al 29 novembre 2009. 




 Vi aspetto numerosi e con tasso alcolico elevato.!!

Diario di viaggio

Progettazione stand: Il concept per la Geg Retail Group Solution

Tra le pagine del mio diario di Viaggio oggi vi parlo della progettazione di uno stand.
Il progetto per questo allestimento fieristico è stato elaborato dal Fattore PH , il mio gruppo di lavoro al master che ho seguito al Poli.design di Milano in  Temporary Space & Exhibition design .

Concept.

GEG Retail Group Solution, esprime Innovazione, Made in Italy e Design nella progettazione e produzione di sistemi d’arredo per il retail.
L’azienda ha chiesto di sintetizzare, all’interno dei 200 mq. di uno spazio fieristico a isola, di 10x20 metri, i punti di forza e i valori della azienda.
Lo spazio è pensato per la fiera Euroshop 2011 di Düsseldorf, appuntamento internazionale per il settore attrezzature per punti vendita.
La riflessione progettuale è partita dal concetto di “contenitore” che ha al proprio interno un “nucleo” di preziosi contenuti da scoprire.


 GEG è infatti il contenitore che comprende le due linee d’arredo Fashion Wood e Retail Movement, ben definite e caratterizzate, e la futura linea Led in fase di progettazione, affidata nel suo sviluppo alla creatività innovativa di giovani progettisti.
Per queste ragioni la linea Led è stata inserita al centro dello spazio, come rappresentazione del nucleo dove risiedono l’innovazione, la ricerca ed il design italiano, cuore pulsante che esprime l’energia e la dinamicità dell’insieme.


 La forza progettuale di Led erompe dal centro verso l’esterno, frammentando in modo apparentemente casuale le parti che compongono lo stand, permettendo di vedere dall’esterno, attraverso le aperture, i contenuti e i messaggi che si vogliono comunicare.
Per le pareti esterne dello spazio è stata infatti studiata una nervatura metallica che permette di creare aree opache ed altre immediatamente permeabili.

La struttura è stata ingegnerizzata, attraverso l’uso di moduli che possono essere composti in diverse configurazioni, permettendone il facile trasporto e semplificandone il montaggio.

Il progetto vuole stimolare la curiosità del visitatore attraverso un “vedo e non vedo” e la realizzazione di un percorso interno emozionale ed informativo, quasi museale, tra installazioni artistiche del prodotto valorizzate da illuminazione puntuale che conducono al nucleo dello spazio GEG.
Gli elementi fondamentali inseriti per coinvolgere il visitatore attraverso una pluralità di suggestioni sono dei setti “totemici” progettati ad hoc, come grandi fogli da disegno, e ambientazioni virtuali scenografiche che si contrappongono ad oggetti reali attraverso segni grafici sulle pareti dello stand. 


 La distribuzione spaziale si articola nei lati corti dello stand. Attraverso due ingressi speculari si accede alle due aree espositive totemiche che conducono il visitatore alla parte centrale dove sono situate la zona relax l’area consulenza e la sala riunioni, informale, che sottolinea come gli incontri di lavoro siano un momento di collaborazione sulle idee.



Tutto è circondato da un’installazione dinamica, realizzata con una “nuvola” di progetti appesi a soffitto che rappresentano le idee in continua evoluzione dell’azienda.
Attraverso un puntuale studio della luce si vuole fare percepire immediatamente al visitatore l’importanza del nucleo centrale, dove la luce diventa protagonista dello spazio e si contrappone all’atmosfera più soft della zona esterna.


Queste soluzioni hanno l’obiettivo di creare empatia tra visitatore e prodotto, grazie ad un vero e proprio percorso emozionale che dall’esterno conduce verso il cuore pulsante di GEG.

Concept stand:  Fattore Ph 
(Emiliano Brinci, Gianmarco De Francisco, Ilaria Innocenti, Giovanna Gurian, Annalaura Tusino)
Progettazione stand.



domenica 21 marzo 2010

RETAIL DESIGN

Vi posto questa interessante intervista realizzata da Giorgio Tartaro a Massimo Fabbro andata in onda sul programma Design.Book di Leonardo TV (canale 418 di Sky) sul retail design.




domenica 14 marzo 2010

Guerrilla marketing: L'ikea in metro a Parigi




Quando si parla di Ikea viene subito in mente design a buon mercato, voglia di stupire, cacciaviti e tasselli per il montaggio dei mobili.
Ikea non è soltanto questo.
Parlando di marketing Ikea,e al modo di promuovere il suo brand, la ormai celebre azienda svedese dimostra di avere una marcia in più
Esempio di questo è la continua voglia di stupire ed ‘invadere’ gli spazi pubblici con la forza del suo brand e dei suoi prodotti.
Questa volta è successo in Francia e per l’esattezza all’interno di alcune stazioni della metropolitana parigina dove, dal 10 al 24 marzo, è stato allestito un vero e proprio show room a “cielo aperto”.


Lo scopo dichiarato di questo intervento di guerrilla marketing è quello di lasciare che i potenziali acquirenti sperimentino, in prima persona,la qualità e la comodità dei prodotti dell’azienda svedese.


Mi piace moltissimo questo concept e stavo pensando che cosa succederebbe se anche in Italia la nostra cara Ikea sperimentasse qualcosa del genere.
Secondo voi cosa accadrebbe?

lunedì 8 marzo 2010

Il Temporary Shop di Monocle


Vi posto alcune immagini ed i link del temporary shop che la rivista Monocle ha aperto a febbraio presso il negozio Malmsten di Stoccolma.



Nello spazio allestito per l'occasione, sono stati presentati dei prodotti unici che non si trovano in commercio di Comme des Garçons, Drake e due complementi d'arredo disegnati da Carl Malmsten.



Come è consuetudine per questo tipo di negozi, anche il Monocle store è rimasto aperto per poche settimane, per poi chiudere i battenti.
Ve lo siete perso insieme a tutti i prodotti in vendita?
Niente paura potete acquistarli online sul sito di  Monocle
La prossima volta fate più attenzione!!





Fonte: Notcot

Chi ci legge?