venerdì 26 febbraio 2010

Muffe su tela




Con ‘TTozoi’ la muffa diventa arte. Si chiama ‘Muffe su Tela’ ed è l’inedito progetto del duo avellinese formato da Pino Rossi e Stefano Forgione, in arte ‘TTozoi’, in mostra a Napoli nelle due sale espositive del Castel dell’Ovo dal 5 al 20 marzo 2010, (vernissage il 5 marzo a partire dalle 17,00); la mostra e il catalogo (oltre 50 immagini delle opere esposte e testo bilingue) sono cura del Prof. Luca Beatrice, già curatore della Biennale di Venezia 2009.

L’originale ricerca di ‘TTozoi’, che realizza le proprie opere attraverso la proliferazione naturale di muffe, consiste nell’agire preventivamente sulla tela vergine lasciando che una muffa spontanea divenga evento artistico.
“Le spore,- spiegano gli artisti - prive di qualsiasi memoria formale e tecnica, non determinano più un’esecuzione, ma un atto che si esaurisce con la creazione naturale. L’arte concettuale – conclude il duo avellinese - ha cercato di sottrarre l'arte stessa a vincoli formali e culturali, giungendo al ripudio di prospettiva, storia, forma e soprattutto della natura, con TTozoi si ha una violentissima torsione prospettica, grazie alla quale è proprio da quella natura così mortificata, che rinasce il nuovo concettualismo “naturalmente informale”.
“TTozoi – commenta il prof. Luca Beatrice - sono oggi i fautori di un nuovo Informale, assoluto. O meglio, secondo la definizione che danno della loro suggestiva filosofia, naturalmente assoluto. Perché il principio naturale, spontaneo e incontrollabile, sta alla base di uno slittamento estremo di significato verso la materia intesa come principio e fine dell’opera. Natura, principio di indeterminazione, non-forma, non-gesto”


L’evento è organizzato con il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Napoli, del Comune di Napoli, dell’assessorato alla cultura del Comune di Napoli, dell’assessorato alla Politiche Giovanili della Provincia di Avellino, della Camera di Commercio di Avellino, della Fondazione l’Annunziata, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, dell’Ordine degli Architetti di Avellino.

Il progetto è in collaborazione con “Cantine Donnachiara” di Montefalcione (Av), con “Miele e Musica” di Avellino e Magma Interior Design di Napoli.





lunedì 22 febbraio 2010

Fattore PH al POLI.DESIGN


Un mese fa sono arrivato nella fredda e grigia Milano, capitale della moda e del design, con la voglia e la convinzione che un esperienza in questa città mi avrebbe arricchito ed “aperto” la mente a nuove ed interessanti opportunità lavorative.
Sapevo dove alloggiare,sapevo che avrei seguito un master di formazione al POLI.DESIGN in Exhibition Design e Temporary Space e che sarei tornato da lì a un mese nella mia amata città natale.
Non sapevo altro!
Tutto il resto era misterioso e risiedeva soltanto nella mia mente.
Fin dal primo giorno è stato chiaro che il corso era quello che mi serviva per completare la mia ricerca di contatti e “menti curiose” che da tempo desideravo.
Docenti preparati,simpatici e stimolanti, compagni di banco curiosi e determinati, che cercavano,come il sottoscritto, d’assorbire come una spugna le novità e le dritte “dispensate” dall’esperienza dei nostri docenti.
Le prime due settimane sono passate velocemente tra lezioni interessanti e goliardici aperitivi a fine serata.
Ma non sapevo cosa mi sarebbe capitato nelle altre due che restavano!
A differenza delle precedenti, nelle ultime due settimane di corso , tutti i gruppi di lavoro(sette per la precisione) dovevano cimentarsi nella stesura di un progetto, fare i conti con il pochissimo tempo a disposizione e le incomprensioni che i diversi approcci lavorativi, inevitabilmente, avrebbero suscitato.
Caffè, nottate insonni,render e chiavette usb, sono state le compagne di viaggio che insieme al fattore PH (il mio gruppo di lavoro) mi hanno traghettato verso l’ultimo giorno di corso dove ci aspettava la presentazione del progetto, in questo caso uno stand, che le nostri cinque menti all’unisono avevano elaborato.



“…Mi avete emozionato….” È stata l’espressione di commento, alla fine della presentazione del lavoro, da parte del responsabile marketing dell’azienda.
Sicuramente il regalo più gradito dopo tanto lavoro!
Questo breve post è per ringraziare Gianmarco,Ilaria,Giovanna e Annalaura (fattore PH), che hanno sopportato le mie “pazzie” progettuali.


I docenti Andrea Manfredi,Barbara Bisconcini,Gianpietro Sacchi e Marina Monteforte, che hanno sempre risposto cordialmente alle milioni di domande che gli ho posto, al direttore Nicola Ticozzi (Taac) e a tutto lo staff del corso del POLI.DESIGN di Milano.
Un ringraziamento particolare alla macchinetta del quinto piano che distribuiva, sotto lauta ricompensa, il caffè e a tutti i miei compagni di master che hanno avuto il piacere di conoscermi!

Un esperienza unica che ho avuto il piacere di vivere! Grazie a tutti.
Info sul corso di : Temporary Space & Exhibition Design

mercoledì 17 febbraio 2010

Dr.Martens pop-up store a Londra


Vi posto alcune immagini del primo pop-up store realizzato dalla Dr.Martens a Londra.




Photos: Hufton Crow
Fonte: Frame
Progetto by: Campaign

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